È tempo di bilanci per il turismo balneare italiano, e anche a Barletta si guardano con attenzione i dati ufficiali delle Bandiere Blu 2026. Quest’anno sono ben 257 i comuni italiani che hanno ottenuto il prestigioso vessillo della FEE (Foundation for Environmental Education), segnando un incremento di 11 località rispetto alle 246 dello scorso anno. Un trend nazionale in crescita che vede 14 nuovi ingressi e appena 3 bocciature. Ma cosa cambia per il nostro territorio e cosa si dice nei dintorni di Barletta?
La mappa del riconoscimento nella BAT: Trani fuori, festeggiano Bisceglie e Margherita
Se si stringe l’obiettivo sulla provincia di Barletta-Andria-Trani, lo scenario è a chiaroscuro e lancia spunti di riflessione anche per la stessa comunità di Barletta. Nei numeri dei promossi, infatti, la vicina Trani non rientra. Al contrario, a pochi chilometri da Barletta, la città di Bisceglie fa bottino pieno: non solo ha conquistato la Bandiera Blu grazie a due spiagge eccellenti (Salsello e la scogliera Scalette), ma è stata addirittura premiata per il miglior approdo turistico.
Per il resto, l’unico altro comune della provincia a sventolare il vessillo della FEE è Margherita di Savoia, che si conferma un punto di riferimento per i bagnanti della zona – inclusi i tanti cittadini di Barletta che la frequentano – grazie alla spiaggia in località Cannafresca.
La Puglia sul podio nazionale, tra nuovi ingressi e qualche addio
A livello regionale, la Puglia si conferma una superpotenza del turismo balneare, un dato che sprona l’intera costa, da Barletta fino al profondo Salento, a investire sempre più sulla qualità delle acque e dei servizi. La nostra regione si piazza al secondo posto in Italia con ben 27 riconoscimenti (a pari merito con la Calabria), registrando quest’anno due nuovi ingressi – Morciano di Leuca e Tricase, entrambe in provincia di Lecce – a fronte purtroppo di due uscite (Patù e Castrignano del Capo). Saluta il club dei premiati anche San Felice Circeo, nel Lazio.
Guardando i dati nazionali che arrivano alle redazioni di Barletta, la regina d’Italia resta saldamente la Liguria con 35 località (e 2 nuovi ingressi), seguita appunto dal tandem Puglia-Calabria. Ottimi risultati anche per la Campania e le Marche che confermano 20 bandiere, quota raggiunta quest’anno anche dalla Toscana.
Scorrendo la classifica restano stabili la Sardegna (17 località), l’Abruzzo (16) e la Sicilia (16, con due nuovi comuni). Seguono il Trentino Alto Adige (12), l’Emilia Romagna (11), il Lazio (che scende a 10), il Veneto (9), la Basilicata (5) e il Piemonte (4). Chiudono la classifica la Lombardia (che sale a 4 grazie alla novità lacustre di Limone sul Garda), il Friuli Venezia Giulia (2) e il Molise (2).
Porti turistici: 87 approdi premiati in Italia
Anche sul fronte della nautica da diporto i numeri sono positivi, con 87 porti turistici premiati in tutta la penisola e 3 novità diffuse tra Friuli Venezia Giulia (Portomaran di Marano Lagunare) e Liguria (Marina del Fezzano a Portovenere e il Porto Carlo Riva a Rapallo).
Per Barletta e per la sua litoranea Pietro Mennea, l’eccellenza delle vicine di casa Bisceglie e Margherita di Savoia rappresenta uno stimolo importante. La sfida per il futuro del territorio barlettano resta aperta: continuare a lavorare sui servizi, sulla depurazione e sulla valorizzazione della costa per agganciare, nei prossimi anni, il treno d’oro della Bandiera Blu.